Laboratorio di liuteria.
  di Philippe DEVANNEAUX
 
Home

Laboratorio
Visite guidate
Foto Strumenti
Interventi Restauro
Raccolta fotografica
Prezzo del nuovo
Prezzario restauro
Restauro
Materiali impiegati
Acquistare uno strumento
Strumento di qualità
Manutenzione
Tecnica
Origini del violino

Autore
Panorama musicale
Cremona
Archi
Scelta dello strumento

    Parliamo di strumenti fatti a mano artigianalmente ma anche di strumenti di fabbrica.
Prima di tutto, le dimensioni dello strumento devono essere corrette.
(Lunghezza della cassa armonica: 35.4cm - 35.8cm.
Larghezza max superiore: 16.5cm. - 17,0cm.
Larghezza max inferiore: 20.5cm - 21,0cm.
Lunghezza del manico: 13,0cm (dal capotasto al bordo della tavola)
Diapason: 19.5cm. Lunghezza corda vibrante: 32.8cm.
Le dimensioni possono variare di qualche millimetro.)
    Poi, deve essere comodo da suonare: il manico corrisponderà alla morfologia della propria mano e la mentoniera adatta al proprio mento. Il confort dipende anche dal ponticello: la sua curva, l'altezza delle corde sulla tastiera e la distanza tra di esse permettono di suonare con più facilità. In ogni modo si può spesso rimediare o migliorare, modificando il manico o cambiando il ponte.
violini in vetrina
    E' invece più difficile o comunque più impegnativo intervenire sulla cassa! Mi riferisco agli spessori dello strumento. Se il liutaio ha lasciato troppo legno sulla tavola o sul fondo, il violino non suonerà mai bene. In questo caso sarà possibile un intervento aprendo lo strumento e rettificando gli spessori. Al contrario, se sono troppo sottili, lo strumento potrebbe anche suonare bene ma non a lungo: rischia di perdere la sua potenza dopo qualche mese. Per controllare questo problema, si guarda lo spessore del bordo della "effe" e soprattutto si "assaggia" la resistenza della bombatura facendo pressione con le ditta sulla cassa senza esagerare. Basta una pressione leggera. La bombatura deve cedere appena.
Se lo strumento ha già qualche mese, la vernice non deve più attaccare alla mano ma comunque attenti al calore.
    Per quanto riguarda il suono, tutti gusti sono nella natura, ma per chi non ha una idea precisa, posso dire che lo strumento deve suonare libero avendo un emissione facile e una risposta pronta. Le quattro corde devono avere un buon equilibrio e il suono aperto. Sempre per i non esperti, aggiungerei che il timbro e la sonorità in generale migliora velocemente soprattutto nei primi tempi e che bisogna suonare lo strumento spesso perché questo miglioramento avvenga.
Non dimentichiamo poi, che pure l'occhio vuole la sua parte!