Laboratorio di liuteria.
 
di Philippe DEVANNEAUX
 

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Panorama musicale
Cremona
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La catena è un elemento fondamentale nella costruzione del violino. Entra in buona parte nella sonorità del violino. Ha una doppia funzione: trasmette le vibrazioni a tutta la cassa dello
strumento e sostene il peso delle corde che premono sulla tavola armonica tramite il ponticello. E' sottomessa a un duro lavoro. La catena è una travetta di legno che funziona come una molla. Nella parte centrale è aggiustata perfettamente alla sagoma interna della tavola per aprirsi leggermente alle sue estremità. Questa luce viene chiusa al momento dell'incollatura
grazie ai morsetti e darà una tensione alla tavola. Può variare secondo i criteri acustici di ciascun liutaio. Gli attrezzi utilizzati sono la pialletta, lo scalpello e la lima.
La catena sarà necessariamente sostituita prima o poi quando lo strumento comincerà a perdere sonorità. Questo non vuole dire che appena il violino non suona più come prima, bisogna per forza cambiarla, sarà più raggionevole invece, controllare i crini dell 'arco, le corde, l'anima e il ponticello. Il minimo cedimento della bombatura della tavola è un segno inquietante della necessità
di sostituire la catena. La sua posizione è definita con precisione e deve passare sotto il piede sinistro (quello delle corde gravi) del ponte. In un primo tempo, veniva ricavata nella massa della tavola e la sua posizione era centrale. In certi violini economici, possiamo trovare ancora questo tipo di catena.

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