Laboratorio di liuteria.
 
di Philippe DEVANNEAUX
 

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Panorama musicale
Cremona
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L'innesto è una tecnica di restauro molto delicata che permette di sostituire il manico conservando il riccio originale dello strumento. L'estremità del manico chiamata anche chiocciola non ha un'importanza acustica ma esprime tutta la creatività artistica del liutaio e deve essere salvaguardata.
Tutti i violini del periodo "barocco" avevano un manico più corto rispetto agli strumenti d'oggi. I grandi Maestri come Stradivari, Amati, Guarneri hanno avuto i loro violini innestati con un manico nuovo più lungo.
E' un lavoro difficile che richiede abilità e pazienza e va eseguito perfettamente, in modo da tenere il riccio ben in asse con il resto del violino.
 

Bisogna completare i ritocchi di vernice per rendere invisibile l'intervento

Una volta completati i ritocchi di vernice, il restauro sarà quasi invisibile.
Un innesto ben fatto non preguidica il valore dello strumento. Però, non è da considerare una prova dell' "anzianità" di un violino che può sembrare antico: quando si costruice un falso, non è un problema fare un innesto!

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